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PRP (o gel piastrinico) e ringiovanimento

In quali zone si può iniettare il gel e come agisce all’interno del derma?

Questa procedura può essere effettuata, a seconda dei casi, a livello di volto, collo, décolleté, dorso delle mani, addome, parte interna delle braccia e delle cosce.
Le piastrine attivate elaborano, immagazzinano e rilasciano vari fattori di crescita (PDGF, TGFalfa e beta, IGF I e II, EGF, VEGF), che promuovono la neoangiogenesi, cioè la comparsa di nuovi vasi, la chemiotassi cioè la migrazione dei macrofagi e dei fibroblasti e la loro proliferazione, la sintesi di collagene ed acido ialuronico. In sostanza, i fattori di crescita liberati dalle piastrine sono in grado di stimolare ed accelerare i processi di guarigione e rigenerazione dei tessuti.

Che risultati si ottengono?

Il PRP, a distanza di circa due settimane dalle prime iniezioni,  induce:

Miglioramento del colore, dell’elasticità, del tono e della densità della pelle;
Rimodellamento delle fibre collagene;
Spianamento a lungo termine delle rughe e delle pieghe;
• Accelerazione del processo di guarigione in seguito a trattamenti estetici (laser, peeling chimico).

Questi tipi di risultati a lungo termine si consolideranno ulteriormente nel corso del mese successivo. Il miglioramento determinato da ogni seduta si sommerà in modo sinergico ai risultati prodotti dalle sedute precedenti.

A che età è indicato?

La biostimolazione con il gel piastrinico può essere indicata sia nelle pelli giovani a partire dai 28-30 anni come prevenzione, sia nelle pelli mature come trattamento dell’invecchiamento cutaneo.

Ogni quanto ripetere il trattamento?

Le sedute andrebbero ripetute 1 volta ogni 3 mesi per 3-6 volte in totale, in base alle caratteristiche e al grado di foto- e crono-aging della pelle. Si consiglia in seguito di seguire un mantenimento con 1 seduta ogni 6 mesi.

Il viso dopo il trattamento appare segnato?

Quello che si osserva a livello delle aree trattate è del tutto sovrapponibile alle sequele della biostimolazione classica. Rispetto a quest’ultima, con il gel piastrinico si ha generalmente un edema (gonfiore) leggermente più evidente, ma che comunque si risolverà spontaneamente e completamente nell’arco di 24- 48 ore.
Nei giorni successivi al trattamento possono comparire nell’area trattata delle piccole ecchimosi (lividi), che scompaiono generalmente nel giro di una settimana e che comunque possono essere facilmente mascherati con il fondotinta.
Per ridurre il rischio che compaiano le ecchimosi si consiglia di evitare l’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei nella settimana precedente al trattamento, astenersi dall’esposizione solare naturale e artificiale, evitare sauna e bagno turco nei 15 giorni dopo il trattamento, applicare sull’area trattata una crema con fattore di protezione 50+ per 15 i giorni successivi alla seduta.

La biostimolazione con PRP può essere associata ad altri trattamenti?

Assolutamente sì. L’efficacia del trattamento aumenta in sinergia con altre metodiche di medicina estetica, come  il fotoringiovanimento , la biostimolazione con acido ialuronico ed aminoacidi, la tossina botulinica, i fillers.
E’ inoltre molto utile nel potenziare i trattamenti di ristrutturazione dermica in aree difficili come le braccia e l’interno delle cosce.

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