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Ringiovanimento del volto, mani e decolleté

Ringiovanimento laser combinato del volto, décolleté e mani

Il ringiovanimento del volto, cosi’ come quello del décolleté e delle mani, prevede l’utilizzo di tecniche combinate. Questo perche’ il processo di invecchiamento e’ causato da molteplici fattori e spesso produce effetti diversi:

  • Macchie
  • Lesioni vascolari (vedi anche: angiomi e capillari
  • Perdita di tono (vedi anche Lifting delle braccia)
  • Allargamento dei pori cutanei
  • Perdita di grasso (processo noto con il nome di “scheletrizzazione” del volto)
  • Ispessimento di alcune aree del volto (es. cheratosi)
  • Assottigliamento e riassorbimento osseo di zigomi, labbro superiore (osso mascellare), tempie.
  • Per ciascuno di questi “difetti”, che si presentano in vario grado in momenti diversi della vita, esiste il corretto approccio terapeutico: laser, infiltrazioni di filler, chirurgia mini invasiva.

In realta’ tutte queste tecniche possono essere combinate fra loro, anche in una stessa seduta, accelerando, da un lato, i risultati ottenibili, e riducendo, dall’altro, possibili effetti collaterali di tecniche isolate troppo aggressive.

Il protocollo base per una pelle fra i 30 e i 40 anni prevede:

  • Una fase di preparazione della pelle con peelings e biorivitalizzazione (da 3 a 4 sedute, due a settimana)
  • Una seduta laser combinata (luce pulsata per il trattamento delle macchie + radiofrequenza BIPOLARE per il tono cutaneo + Nd:Yag per angiomi e/o teleangectasie +laser frazionato)
  • Se necessario, la stabilizzazione o il perfezionamento del risultato mediante l’utilizzo di filler e/o tossina botulinica.

Una volta raggiunto il risultato programmato, le sessioni di mantenimento vengono solitamente effettuate una volta all’anno.

Le pelli “piu’ mature” solitamente richiedono semplicemente un numero maggiore di sessioni laser (da 3 a 5).

Situazioni piu’ complesse come il riassorbimento del grasso dal volto (in zone come l’orbita, ad esempio) possono temporaneamente essere corrette con l’utilizzo di filler a base di collagene o acido ialuronico, ma il corretto approccio anti invecchiamento consiste nel trapianto autologo (ossia dello stesso paziente) di grasso prelevato con piccolissime cannule del calibro pari ad aghi, da una zona del corpo detta “donatrice” , ad esempio i fianchi o la pancia, ed infiltrato a riempire le aree svuotate (vedi sezione: CHIRURGIA DEL VOLTO-TRAPIANTO DI GRASSO).

Uguale discorso vale per le mani, nelle quali l’atrofia del sottocute rende visibili tendini, vasi e ossa, tradendo spesso l’eta’ molto piu’ del volto. Anche in questo caso l’utilizzo da solo o combinato di laser, peelings, biorivitalizzazione, fillers e trapianto di grasso, ove necessario, offrono risultati sorprendenti.

La visita preliminare quindi, sara’ indispensabile per capire quale sia la tecnica maggiormente indicata al nostro caso (esempio per le macchie il laser q-swich, o per la disidratazione la biorivitalizzazione).

Non dimentichiamo, infine, che le tecniche di “ringiovanimento” non possono prescindere da una adeguata “foto protezione” (protezione dal sole) essendo il sole fra i maggiori responsabili dell’invecchiamento precoce.

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