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Il laser come rimedio per l'iperidrosi

L’iperidrosi è una condizione clinica causata dall’esagerata attività ghiandolare che provoca una sudorazione eccessiva localizzata in alcuni distretti corporei (ascelle, mani, inguine, piedi…), di grande impatto sociale e psicologico, spesso destabilizzante dal punto di vista emotivo per chi ne soffre.

Se si escludono come cause dell’eccessiva sudorazione squilibri ormonali e altre patologie in atto (iperidrosi secondaria), il quadro clinico viene definito come “iperidrosi idiomatica o essenziale” ed è la forma più diffusa, di cui però non si conoscono chiaramente le cause, anche se si ipotizza che l’ansia e l’emotività del soggetto siano una forte componente scatenante.

Per risolvere il problema si può ricorrere all’intervento chirurgico, che però presenta pericoli e, soprattutto, fallimenti legati al rischio di un’eventuale insorgenza di sudorazione compensatoria.

Come alternativa al tradizionale intervento esistono poi diverse cure come i deodoranti antitraspiranti, la ionoforesi, la tossina botulinica (Botox).

Tra le altre, l’utilizzo di una speciale applicazione Body Tite, rappresenta senza alcun ombra di dubbio una delle metodiche più efficaci. Si tratta di un fantastico apparecchio all’avanguardia che consente, attraverso l’esclusiva e avanzata tecnologia RFAL (Radio-frequency Assisted Liposuction), di risolvere, oltre all’iperidrosi, tutta una serie di inestetismi (cellulite o PEFS, accumuli di grasso localizzato, lassità cutanea).

Il trattamento, attraverso lo sfruttamento di un’innovativa tecnologia brevettata,  consente di distruggere le ghiandole sudoripare.

Il Body Tite è una procedura mini invasiva che si effettua sotto anestesia locale o sedazione leggera. La metodica è ambulatoriale, quasi del tutto indolore dopo l’iniezione di anestetico locale, ha una durata di 30/40 minuti e lascia un leggero rossore nella zona trattata.

Non vi sono controindicazioni rilevanti in quanto la caratteristica principale della radiofrequenza è proprio quella di cauterizzare i vasi e le zone delle terminazioni nervose periferiche, limitando così lividi, dolore e rischi trombo-embolici nel post-operatorio. Si può riprendere una vita normale immediatamente dopo, non ci sono punti di sutura.

Come  la tossina botulinica, la metodica con laser risolve il problema per un periodo determinato di 6/8 mesi.

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